Migliori scarpe da running: Quali scegliere? Classifica con prezzi

In questo articolo, vedremo come scegliere le scarpe da running e la classifica top7 delle migliori in assoluto.

In commercio sono presenti differenti modelli di scarpe da running o da corsa, e sono classificate in maniera differente. Ogni tipologia è volta a rispettare le esigenze e preferenze individuali, da chi corre come professionista a chi semplicemente ama praticare attività fisica all’aperto.

Tipologie di scarpe da running

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  • SoftFoam+: soletta interna comfort PUMA per una comodità istantanea e di lunga durata che offre ammortizzazione morbida in ogni fase della giornata
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  • La tomaia delle scarpe running uomo è realizzata in tessuto a rete traspirante, comodo e leggero, che rende le scarpe sportive flessibili e alla moda.

La prima tipologia di scarpe da running è quella neutra, perfettamente adatta per supinatori, pronatori lievi e corridori neutrali. I primi hanno la particolarità di ruotare il piede verso l’esterno.

Le scarpe neutre consentono un supporto mediale moderato e di assorbire l’impatto.

Le scarpe super ammortizzate, costituite per l’appunto da un’ammortizzazione in più rispetto alle altre, consentono di assorbire gli urti ancora meglio. La seconda tipologia di scarpe da corsa invece sono quelle stabili, perfette per i corridori che hanno un’iperpronazione moderata oppure lieve.

Spesso questi modelli sono costituiti da un rinforzo, presente nell’arco dell’intersuola: questo punto è molto delicato per i corridori iperpronati.

Per il controllo del movimento invece, sono presenti delle scarpe da running perfette per i corridori aventi un’iperpronazione severa oppure una media. Entrambe offrono una funzionalità come sistemi che consentono di controllare al meglio il movimento, come dei talloni più rigidi.

L’iperpronazione infatti può tendere a contrastare l’attività fisica e la corsa, per questo sono necessari tali accessori aggiuntivi nei modelli delle scarpe.

Anche le scarpe per il barefoot running sono ottime, anche se la loro protezione contro i possibili ostacoli che si possono trovare mentre si corre è minima. Questo perché l’ammortizzazione è quasi nulla e il loro strato, posto tra il suolo e il piede, risulta molto sottile.

Ciascuna scarpa di questa categoria presenta un drop tallone avampiede quasi inesistente, e ciò permette di appoggiare l’avampiede o la parte centrale come prima sul terreno.

Rispetto a questa tipologia di prodotti, quelli classici hanno un drop dalla misura di 10-12 millimetri e presentano nel tallone una miglior ammortizzazione.

Infine, sono presenti le scarpe minimaliste, perfette per chiunque richieda una struttura molto leggera. Hanno un drop molto sottile, specificamente dalla misura tra i 4 e gli 8 millimetri, mentre il supporto dell’arco è molto scarso.

Grazie a queste caratteristiche il movimento è del tutto naturale e si può appoggiare per prima la zona centrale del piede. Sono inoltre vantaggiose grazie alla flessibilità e ammortizzazione.

Come scegliere le migliori scarpe da running? Consigli

scarpe per correre

  • Tipologia di corridore

Per scegliere il modello di miglior scarpa da running è anche possibile prendere in considerazione il modo in cui si corre.

Una prima tipologia di corsa esistente è la pronazione, nota anche come l’usura della pianta del piede, precisamente la parte centrale, oltre a una porzione di piccole dimensioni del tallone.

Il movimento dettato da uno stile di corsa pronato comporta il piede che si muove verso l’interno, in seguito all’urto del tallone contro il suolo. Questo movimento, se neutro, comporta l’assorbimento dell’impatto e l’alleviamento della pressione su articolazioni e ginocchia.

Questo stile si trova prevalentemente nei corridori neutri, i quali oprano per delle scarpe da running per pronatori.

L’iperpronazione invece è un altro modo di correre che comporta l’usura del bordo interno delle scarpe, dato che il movimento verso l’interno del piede risulta esagerato. La caratteristica in questione è abbastanza comune in molti corridori, ma purtroppo può provocare lesioni o dolori al ginocchio a lungo andare. Per questo chi detiene uno stile di corsa simile necessita di un buon controllo del movimento e di una stabilità alta.

Infine, è presente la supinazione: questa è anche nota con il termine di sotto-pronazione e consiste in differenti usure presenti sul bordo esterno delle scarpe. Nello specifico, il movimento fatto dal piede è un rotolamento verso l’esterno che porta a un impatto troppo forte quando arriva al suolo. La riduzione infatti è insufficiente e si necessita di modelli di scarpe appositamente flessibili e che abbiano un’ammortizzazione elevata. In questo caso è necessario acquistare delle scarpe running per supinatori.

  • Tomaie

Per scegliere le scarpe da running o da corsa si deve anche tenere conto di svariate caratteristiche, come ad esempio la tomaia. Solitamente quest’ultima viene realizzata in pelle sintetica, derivato da poliestere e nylon, molto resistente all’abrasione.

Rispetto alla vera pelle quella sintetica risulta molto più leggera, è traspirante e si asciuga con più facilità. Oltretutto il rodaggio è molto più semplice e breve.

Il nylon invece garantisce leggerezza, ha una lunga durata ed è traspirabile. Tutti gli inserti in uretano termoplastico vengono solitamente posti in zone quali il tallone e l’arco delle scarpe traspiranti, e sono molto utili per allungare la vita delle scarpe e garantire una miglior stabilità.

Le tomaie traspiranti o impermeabili sono scelte in quanto impiegano una membrana posta all’interno della fodera, applicata mediante colla. Tale elemento evita che l’umidità passi all’interno della scarpe e al contempo evita che i piedi non possano respirare.

Tutti i modelli costituiti da queste tomaie possono garantire una pelle del tutto asciutta nonostante gli ambienti umidi.

  • Intersuola e suola

L’intersuola delle scarpe da corsa consiste nello strato posto tra la tomaia e la suola, ed è quello che garantisce stabilità e ammortizzazione.

Per questo elemento viene utilizzata l’ema, nota anche con il termine etilene vinilacetato: consiste in una schiuma molto comune utilizzata per l’intersuola delle scarpe da running.

Solitamente queste ultime sono costituite da un solo strato di etilene vinilacetato, ma vi sono anche dei modelli che ne presentano più di uno per ottenere maggior flessibilità.

A volte le aree in ema sono appositamente più solide così da evitarne la compressione. Tali aree sono spesso utili per aumentare la durabilità del prodotto, rallentare la pronazione e vengono poste nelle scarpe da running stabili.

In posizione mediale, l’ema si occupa di rafforzare l’intersuola, dove i corridori iperpronati tendono a fare molta pressione.

Le lastre invece sono quelle costituite da materiali quali TPU o nylon, ossia flessibili e sottili. Sono impiegati in quanto rendono l’avampiede rigido e tali scarpe sono utili per il trail, in quanto proteggono i piedi da radici e rocce nella parte inferiore.

Gli shanks invece proteggono l’arco e il tallone, irrigidendo l’intersuola soprattutto in un terreno roccioso. Le suole invece sono spesso caratterizzata da una gomma al carbonio, posta direttamente sul tallone.

Sono poste in scarpe da running adatte per l’attività fisica sull’asfalto e la gomma espansa utilizzata non solo viene posta nell’area dell’avampiede, ma fornisce anche più ammortizzazione.

Tra le varie tipologie, le scarpe da trail sono costituite da una gomma di carbonio al fine di contrastare l’usura mentre quelle per asfalto sono caratterizzate dalla gomma espansa, finalizzata alla riduzione del peso.

  • Drop, tallone e barre di torsione

Vi sono delle ultime caratteristiche delle scarpe da corsa molto importanti. In primo luogo vi è il drop, ossia la differenza tra l’altezza dell’avampiede e quella del tallone. Tale valore è molto importante in quanto influenza l’impatto del piede contro il suolo nel corso dell’apppoggio.

Si raccomanda un drop medio o basso, che va dagli 0 agli 8 millimetri, al fine di ottenere un appoggio sull’avampiede o centrale. Quello elevato invece, dalle misure di 10 o 12 millimetri, è ideale per l’appoggio sul tallone.

Quest’ultimo è ricoperto da una struttura rigida finalizzata non solo alla protezione, ma anche all’ammortizzazione, supporto e controllo del movimento. Tale caratteristica è molto utile per quei corridori a cui spesso si infiamma il tendine di Achille.

Sono infine presenti le barre di torsione, le quali sono poste ai lati di questi prodotti al fine di controllare i movimenti sia verso l’esterno sia verso l’interno. Questi strumenti sono appositi per supinatori e iperpronatori.

Classifica delle migliori scarpe da running

migliori scarpe da running

Di seguito è possibile prendere in considerazione i 7 migliori modelli di scarpe da running, i quali hanno differenti prezzi.

  • Brooks Ghost 14 – Migliori scarpe da running

Questo modello di scarpa presenta all’esterno il materiale in tela, la quale si trova anche nella fodera. La suola invece è stata realizzata in gomma, mentre la chiusura è stringata. La lunghezza delle scarpe è normale.

  • Puma Tazon 6 FM

Le scarpe in questione hanno una fodera e un materiale esterno sintetico, mentre la suola è realizzata in gomma. La larghezza della scarpa invece è normale e la chiusura è stringata.

  • Saucony Endorphin Shift 2

Saucony Scarpe Endorphin Shift 2 TG 43 cod S20689-25
  • Tomaia in rete mesh - Offre traspirabilità e comfort.

Le scarpe da running Saucomy dono formate da un materiale traspirante, in grado di assorbire il sudore e al contempo piacevolmente leggero, così da dare agilità e comfort. Il materiale esterno risulta sintetico, così come quello della fodera. La suola è molto morbida e garantisce la massima ammortizzazione.

Il tacco ha un’altezza di 3,8 centimetri, mentre la chiusura è stringata.

  • ASICS Gel Contend 8 – Scarpe da running economiche

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Le scarpe da corsa ASICS Gel-Contend 8 sono molto comode e adatte alla corsa. La suola è in gomma, la larghezza è normale e sufficientemente aderente, mentre la chiusura è stringata classica.

I materiali sono di qualità è il rapporto qualità prezzo è tra i migliori.

  • Brooks Glycerin 20 – Migliori per corsa su strada

Le scarpe da corsa Brooks Glycerin 20 sono ottime scarpe per corsa su strada.

Sono realizzate appositamente con un materiale traspirante al fine di tenere i piedi comodi e al fresco. Oltre alla circolazione dell’aria è garantita anche una stabilità unica, grazie alla pianta larga da cui è costituita, pertanto si adatta perfettamente a qualsiasi piede.

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